Il 15 giugno, i senatori statunitensi Marco Rubio e Rick Scott hanno presentato un nuovo disegno di legge intitolato “Ban on Oil Exports to Communist China Act”.

Questo disegno di legge, volto a garantire che gli Stati Uniti non aiutino e sostengano inavvertitamente il loro principale avversario, vieta le esportazioni di petrolio e prodotti petroliferi nella Cina comunista. Il divieto copre il petrolio greggio statunitense, il petrolio raffinato, i prodotti petroliferi raffinati e l’olio combustibile residuo, ma non i prodotti petroliferi, il gas naturale o il gas naturale liquefatto che transitano attraverso gli Stati Uniti verso la Cina comunista.

Secondo la US Energy Information Administration, nel primo trimestre del 2022, gli Stati Uniti hanno esportato quasi 819 milioni di barili di petrolio greggio e prodotti petroliferi, di cui circa il 6,3% è andato alla Cina comunista. Nel 2021, la Cina comunista ha importato circa il 7% delle esportazioni di petrolio degli Stati Uniti, diventando così il quarto acquirente più grande.

Il senatore ritiene che l’attuale impennata dei prezzi del petrolio negli Stati Uniti, oltre all’aumento della produzione petrolifera statunitense, d’altro canto, vieterebbe l’esportazione di petrolio verso la Cina comunista che hanno commesso genocidi.

Fonte:https://gnews.org/post/p6o50d04


Traduttore: Wen Ji
Revisore/Editore: Ana