Il presidente della FCC degli Stati Uniti avverte prima di lasciare l’incarico: la potenziale minaccia del PCC alla cyber-libertà è il più grande problema di sicurezza nazionale

Autore: Himalaya Russia wenqiang

Traduttrice: Yanhuo; Revisore: Shiyuedehupo

Secondo LUDE Media, Ajit Pai, l’ex presidente della Federal Communications Commission (FCC), ha emesso un avvertimento in un’intervista esclusiva pochi giorni fa che le potenziali attività di spionaggio del PCC (Partito Comunista Cinese) e le minacce alle reti di telecomunicazioni statunitensi e alla libertà di Internet saranno il più grande problema di sicurezza nazionale che i regolatori gli Stati Uniti dovranno affrontare nei prossimi quattro anni.

Ha sottolineato che le attività “estese” del PCC sono motivo di preoccupazione, compresa la sorveglianza, lo spionaggio economico e il potenziale di impiantare software dannosi nelle reti negli Stati Uniti o in tutto il mondo, portando a gravi conseguenze quando vengono utilizzate apparecchiature non sicure per elaborare informazioni sensibili.

Pai è stato nominato presidente della FCC dall’ex presidente Trump nel gennaio 2017 e si è dimesso mercoledì (20 gennaio). Durante il suo mandato, la FCC ha severamente represso i produttori di apparecchiature di rete cinesi, come Huawei e ZTE.

Pai ha sottolineato in particolare che il PCC ha una visione del mondo molto ferma e che vogliono governare le reti Internet ed esercitare la loro volontà anche oltre i confini. Ciò non solo rappresenta una seria minaccia per la libertà in Internet, ma rappresenta anche una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e di molti alleati.

È stato riferito che, a causa delle preoccupazioni circa l’uso da parte del PCC delle apparecchiature di rete per svolgere attività di spionaggio, la Commissione federale delle comunicazioni ha avviato l’annullamento dell’autorizzazione operativa di China Telecom, la più grande società di telecomunicazioni del PCC, negli Stati Uniti; è stato vietato anche l’acquisto di apparecchiature di rete prodotte da Huawei e ZTE per le telecomunicazioni federali. Il Congresso degli Stati Uniti ha anche approvato uno stanziamento speciale alla fine dello scorso anno per coprire i costi di sostituzione delle apparecchiature cinesi nella rete di comunicazione statunitense.

Fonte:https://gnews.org/zh-hans/788718/

+2
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments